Dai Cd al gas, i rincari di ottobre analizzati da Assoutenti: fino al 107,8%
I prezzi di alcuni beni sono più che raddoppiati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. È quanto emerge dall’analisi di Assoutenti sugli ultimi dati Istat sull’inflazione, che rilevano aumenti rilevanti in tecnologia, alimentari, energia e trasporti.
Tecnologia e alimentari tra i rincari più marcati
L’aumento maggiore riguarda i supporti per le registrazioni, come Cd e Dvd, saliti del 107,8% su base annua. Gli accessori tecnologici, tra cui hard disk, chiavette Usb e schede di memoria, segnano un +41,1%, mentre computer, laptop e tablet aumentano del 29,5%.
Nel comparto alimentare, gli ortaggi a frutto — pomodori, zucchine, zucche, melanzane, peperoni e cetrioli — registrano a ottobre un incremento di quasi il 31% annuo. Fragole, mirtilli e frutti di bosco salgono del 29,3%; seguono verdure come cavoli, cavolfiori, broccoli, asparagi, cicoria e insalata, con un +13%.
Gli aumenti interessano anche legumi (+11,7%), cipolle, carote e aglio (+11,1%), uova (+7,3%), patate (+7,2%), frutta (+4,3%) e carne (+4,2%).
Energia e trasporti
Sul fronte energetico, il gas cresce del 56,8% sul mercato tutelato e del 35,7% su quello libero. L’elettricità aumenta rispettivamente del 60,2% e del 32%, mentre il gasolio da riscaldamento segna un +45,6% su base annua.
Gli incrementi si riflettono anche sui trasporti: i voli internazionali aumentano del 9,1%, i servizi di corriere e consegna pacchi dell’8%, i traghetti del 5,4% e autobus e pullman del 3,1%.
Secondo il presidente di Assoutenti Gabriele Melluso, «non c’è settore che non stia risentendo degli effetti della guerra». Melluso sostiene che i rincari di alimentari, energia e trasporti stiano incidendo su redditi e capacità di spesa delle famiglie e afferma di attendersi un intervento rapido del governo.
Fonte originale: Assoutenti, la guerra fa schizzare i prezzi, zucchine +31% a ottobre