La Commissione Europea ha recentemente redatto un elenco di numerosi prodotti che desidera vengano esentati dai dazi del 15% previsti dall’accordo tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti, noto come accordo di Turnberry. Il documento, ottenuto in anteprima da Euractiv, evidenzia come l’Unione abbia già rispettato gli impegni assunti, eliminando i dazi su una vasta gamma di beni industriali e agroalimentari provenienti dagli Stati Uniti a partire dal primo luglio 2026. Di conseguenza, la Commissione richiede agli Stati Uniti di applicare aliquote tariffarie standard su centinaia di prodotti fabbricati nell’Unione, inclusi molti dei più celebri articoli esportati verso il mercato statunitense.
Prodotti agroalimentari di alta qualità
Tra i beni di interesse, spiccano i prodotti agroalimentari di alta qualità, con il Roquefort e il pecorino menzionati esplicitamente come formaggi di prestigio. La lista include anche vini e spumanti, oltre a bevande alcoliche come brandy, sidro, birra e distillati, tra cui whisky, gin, rum, vodka e liquori. Non mancano, inoltre, altri prodotti agroalimentari come olive, olio d’oliva, pasta, tartufi e salumi. Per il settore ittico, l’elenco della Commissione comprende tonno, salmone affumicato, spigola e polpo, evidenziando l’importanza di questi prodotti per l’economia europea.
Settore industriale e sanitario
Riguardo al settore industriale, la proposta della Commissione si concentra su macchinari agricoli, robot industriali, apparecchiature elettriche, strumenti per semiconduttori e prodotti chimici. Questi beni sono fondamentali per il progresso tecnologico e la competitività dell’industria europea. Infine, il capitolo relativo ai prodotti sanitari comprende articoli come fili di sutura chirurgici, medicazioni per ferite, kit diagnostici e tavoli operatori, sottolineando l’importanza della salute e della sicurezza nel contesto commerciale.
Le richieste della Commissione Europea rappresentano un passo significativo nel rafforzare i legami commerciali tra l’Unione e gli Stati Uniti, mirando a creare un ambiente di scambio più equo e vantaggioso per entrambe le parti.
