DiVino Etrusco compie vent’anni e torna a Tarquinia con una kermesse enologica dedicata al Mediterraneo. La ventesima edizione si svolgerà dal 20 al 23 e dal 27 al 29 agosto nel centro storico, affiancando i vini della Dodecapoli etrusca a cantine provenienti da altre aree del bacino.
Quest’anno la rassegna si arricchisce con otto cantine da Sardegna, Sicilia e Calabria. La Calabria sarà rappresentata dalla cantina Brigante; la Sicilia porterà i vini di Alessandro di Camporeale e Tenuta Gorghi Tondi. Per la Sardegna partecipano Giuseppe Sedilesu, Fattorie Cuscusa, Sardus Pater, Soberana Cantina e Tenute Evaristiano.
Degustazioni in centro e cantine dal Mediterraneo
Le degustazioni saranno curate dai sommelier della Fisar Tuscia Viterbese e si svolgeranno negli stand allestiti nel cuore della città. L’iniziativa viene presentata come un punto di incontro tra territori, produttori e appassionati.
La selezione mira a valorizzare la ricchezza dei territori mediterranei e mantiene un legame con le produzioni collegate alla tradizione locale attraverso i vini della Dodecapoli etrusca.
Promozione istituzionale e organizzazione
Il DiVino Etrusco è promosso e organizzato dal Comune di Tarquinia, in collaborazione con Pro Loco Tarquinia e l’enogastronomo Carlo Zucchetti. La manifestazione gode del patrocinio di Regione Lazio, ARSIAL, Provincia di Viterbo e Camera di Commercio Rieti-Viterbo.
È indicato inoltre il supporto dell’associazione Viva Tarquinia e il patrocinio del Ministero della Cultura con riferimento al Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia. La ventesima edizione è descritta come occasione di “nuovo inizio” per rafforzare i legami tra comunità vitivinicole e valorizzare il patrimonio enogastronomico dell’Alto Lazio.
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