Le imprese agricole possono presentare la domanda per il contributo a fondo perduto destinato a compensare parte dei costi del carburante. Il sostegno, con una dotazione complessiva di 60 milioni di euro, prevede un rimborso del 20% sulle spese ammissibili sostenute per i carburanti acquistati dal 1° giugno al 15 ottobre 2026.
La misura è stata strutturata attraverso il Decreto-legge del 23 ottobre 2026 e rientra negli interventi messi in campo dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste per contrastare l’aumento dei costi energetici e tutelare la competitività delle aziende italiane.
Domande esclusivamente sul portale Sian
Secondo quanto spiega Agea, le richieste devono essere inviate entro il 20 novembre 2026. La procedura riguarda un trasferimento economico diretto e richiede l’indicazione delle fatture relative alle spese ammissibili.
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite il portale Sian, utilizzando il modello predisposto dall’Agenzia. Il contributo a fondo perduto costituisce la seconda tipologia di agevolazione fiscale prevista nel 2026 per affrontare il caro carburanti.
La prima misura è basata su un credito d’imposta, varato all’inizio dell’anno e attivo fino alla fine del 2026. Le due agevolazioni fanno parte del piano di Agea rivolto alle imprese agricole.
Fonte originale: Agea, aiuti immediati e concreti alle imprese agricole contro il caro carburanti