È stata una prima edizione memorabile quella di Vinitaly and the City a Reggio Calabria, che ha avuto luogo il 2 e 3 settembre 2026. L’evento ha trasformato il Lungomare Falcomatà e il Museo Archeologico Nazionale in un grande palcoscenico dedicato al mondo del vino, dell’olio, della cultura, della gastronomia e dell’intrattenimento, attirando l’attenzione di visitatori da ogni parte d’Italia e oltre.
Un evento di successo
La manifestazione ha visto la partecipazione di 83 aziende, tra cui produttori di vino e spirits, e 8 collettive, dimostrando il potenziale del format già sperimentato con successo a Sibari. I numeri parlano chiaro: in soli due giorni sono state effettuate circa 50 mila degustazioni, con un’affluenza di circa 60 mila persone. Questi risultati, per Arsac e la Regione Calabria, vanno oltre le statistiche e rappresentano un passo importante nella promozione di una nuova narrazione per la regione. Non è solo una terra di produzioni di alta qualità, ma un territorio che sa accogliere, innovare e attrarre visitatori.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Fulvia Caligiuri, direttore generale di Arsac, ha espresso il suo orgoglio per il sold out registrato in tutte le aree dell’evento. “È motivo di grande soddisfazione”, ha dichiarato. Anche il sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, ha condiviso il suo entusiasmo: “Fin dal momento dell’annuncio, mesi fa, c’è stata una grande attesa per Vinitaly and the City. Ciò che abbiamo vissuto in questi due giorni ha superato ogni aspettativa. L’interesse e la partecipazione hanno coinvolto persone di tutte le età, dai reggini ai calabresi, fino a visitatori provenienti dal Nord Italia e dall’estero. Ho la sensazione che questa manifestazione sia stata davvero abbracciata dai reggini e che non sarà un episodio isolato”.
Un riconoscimento per la Calabria
Nella giornata conclusiva dell’evento, è intervenuta anche la Ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone, partecipando a un talk che ha evidenziato il lavoro svolto dalla Regione Calabria. Gianluca Gallo, assessore regionale all’Agricoltura, ha sottolineato come Vinitaly and the City contribuisca a raccontare una Calabria in evoluzione. “Stiamo costruendo un’identità sempre più forte, riconoscibile anche al di fuori dei confini nazionali. Eventi come questo superano i limiti del nostro Paese, mostrando una Calabria che ha scelto di guardare avanti, con orgoglio e consapevolezza”, ha affermato Gallo.
La manifestazione ha dunque rappresentato non solo un’importante vetrina per i produttori locali, ma anche un’opportunità per valorizzare una regione in continua crescita e trasformazione.
