Pizza Maxima 2026: i riconoscimenti a Pepe in Grani e Roberta Esposito

Pepe in Grani si riconferma “Miglior Pizzeria d’Italia” nel 2026 a Pizza Maxima, premiando l’eccellenza delle pizzerie italiane e i migliori professionisti del settore.

Pepe in Grani di Caiazzo si riconferma nel 2026 come la “Miglior Pizzeria d’Italia” durante l’evento Pizza Maxima, che si è tenuto il 2 dicembre presso Spazio Novecento all’EUR di Roma. Questa manifestazione ha riunito pizzaioli, imprenditori e operatori del settore provenienti da ogni angolo d’Italia, rendendo omaggio al mondo della pizza.

La quinta edizione di Pizza Maxima, precedentemente nota come Pizza Awards, ha visto la partecipazione di ben 150 pizzerie, selezionate grazie alle votazioni di circa 200 esperti e giornalisti gastronomici. Oltre al titolo di miglior pizzeria, sono stati assegnati riconoscimenti alle migliori insegne delle 20 regioni italiane, per un totale di 45 premi. L’evento è stato organizzato da E20-Events Factory e RistorAgency, con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Roma. La conduzione della giornata è stata affidata alla giornalista Barbara Politi.

Pepe in grani domina la classifica

Il prestigioso titolo di “Miglior Pizzeria d’Italia” nel 2026 è stato conferito a Pepe in Grani, situata a Caiazzo (CE), che ha ricevuto anche il riconoscimento di “Miglior Pizzeria della Campania”. Questo locale è guidato dal Maestro Franco Pepe, una figura di spicco nel panorama della pizza italiana.

Al secondo posto si è classificata SEU Pizza, di Pier Daniele Seu, che ha anche ottenuto il titolo di “Miglior Pizzeria del Lazio”. Seu ha conquistato il riconoscimento di “Miglior Pizzaiolo dell’anno”, superando Franco Pepe e Luca Pezzetta, quest’ultimo sesto con la sua pizzeria Clementina. Al terzo posto si è piazzato Diego Vitagliano, il cui locale ha ricevuto il premio per la “Miglior carta delle Pizze”. Francesco Martucci, de I Masanielli di Caserta, ha ottenuto il quarto posto, seguito da Francesco Capece, premiato come “Miglior Pizzaiolo Under 35” e riconosciuto come “Miglior pizzeria della Lombardia” con la sua Confine di Milano.

Roberta esposito e i premi speciali

Roberta Esposito ha vinto il titolo di “Migliore Pizzaiola dell’Anno” con la sua pizzeria La Contrada di Aversa, che si è piazzata al 38° posto della classifica generale. Esposito si distingue per la sua interpretazione della pizza contemporanea e sta ampliando il suo progetto imprenditoriale in Puglia, collaborando con Andrea Brandonisio per Brando Pizza Bistrot, candidato tra le tre migliori novità dell’anno.

Nella top ten, cinque pizzerie sono campane, tre laziali, una lombarda e una calabrese. La calabrese Bob Alchimia a Spicchi di Monte Paone (CZ), guidata da Roberto Davanzo, ha ricevuto tre riconoscimenti: “Miglior pizzeria della Calabria”, “Miglior Pizza Contemporanea” e “Miglior servizio di sala”. Altri premi significativi sono stati assegnati a Gino Sorbillo, che ha ricevuto il riconoscimento per il “Miglior Format” con Pop, e a Sasà Martucci, premiato per la “Migliore apertura dell’anno” a Milano. Francesco Arnesano di Lievito Pizza Pane (Roma) ha vinto il premio per la “Miglior pizza al taglio”, mentre il titolo di “Miglior Pizza Romana” è stato assegnato ex aequo a 180 g di Jacopo Mercuro e L’Elementare di Mirko Rizzo.

Nuove tendenze nella pizza contemporanea

Pizza Maxima 2026 ha messo in luce diversi progetti innovativi nel panorama della pizza, evidenziando approcci distintivi alla tradizione. Tra questi, Da Lioniello a Succivo, in provincia di Caserta, con Salvatore Lioniello che si è piazzato al 17° posto. Il locale si è costruito un’identità attorno al concetto di pizza “diversamente napoletana”, con un’attenzione particolare agli impasti e alla ricerca.

A Napoli, Bro. Pizzeria dei fratelli Ciro e Antonio Tutino ha raggiunto il 20° posto, ottenendo anche il Premio Speciale per la Miglior Pizza Margherita. Raffaele Bonetta, con Raf Bonetta Pizzeria, ha ottenuto il 31° posto, offrendo una proposta che combina tradizione e innovazione. Al 34° posto si colloca I Borboni di Pontecagnano Faiano, un progetto che evolve nel tempo mantenendo un legame con la storia.

Il riconoscimento è andato anche a L’Elementare di Mirko Rizzo e Federico Feliziani, premiati nella categoria della Pizza Romana. A Chieti, Fermenta di Luca Cornacchia e Giorgia Santuccione ha raggiunto il 62° posto, mentre Pizza&Bolle, un gruppo romano fondato nel 2019, si è distinto per la sua proposta di pizza artigianale abbinata a bollicine.

Le migliori pizzerie d’italia nel 2026

Tra le pizzerie premiate, Pepe in Grani si è confermata la migliore a livello nazionale, mentre le altre migliori pizzerie per regione sono state: Giangi Pizza e Ricerca (Abruzzo), Fandango (Basilicata), Bob Alchimia a Spicchi (Calabria), e molte altre che hanno rappresentato l’eccellenza della pizza italiana.

I migliori professionisti dell’anno 2026

Il titolo di “Miglior Pizzaiolo dell’anno” è andato a Pier Daniele Seu, mentre Roberta Esposito è stata premiata come “Miglior Pizzaiola dell’anno”. Francesco Capece ha ricevuto il riconoscimento per il miglior pizzaiolo under 35, e Giovanni Capriello è stato nominato “Miglior Fornaio dell’anno”.

La pizza conference e le nuove tendenze

Durante Pizza Maxima si è svolta anche la seconda edizione della Pizza Conference, dedicata alle dinamiche e alle tendenze del settore. I temi affrontati hanno incluso le guide, le classifiche e il marketing del settore, con la partecipazione di esperti e professionisti. Gli chef hanno avuto l’opportunità di mostrare le loro abilità ai forni, preparando pizze per il pubblico presente, rendendo l’evento un’importante vetrina per l’arte della pizza in Italia.