Sapore di mare: ad Anzio un viaggio tra tradizioni e degustazioni culinarie

Ad Anzio, l’evento ‘Sapore di mare’ celebra la pesca e la gastronomia locale fino al 9 novembre 2025, promuovendo sostenibilità e cultura marinara attraverso laboratori e degustazioni.

Ad Anzio, sul lungomare del porto, si svolge fino a domenica 9 novembre 2025 l’evento ‘Sapore di mare’, una manifestazione che celebra le tradizioni legate alla pesca e la gastronomia locale. Questo progetto è frutto della collaborazione tra il Comune di Anzio, il GAL Lazio, la Regione Lazio, l’Associazione commercianti e ristoratori e la Guardia costiera. L’iniziativa mira a sensibilizzare i consumatori sull’importanza del pescato locale, enfatizzando la qualità, la sicurezza e la sostenibilità ambientale.

Laboratori e attività culturali

Durante l’evento, si tengono laboratori di cultura marinara organizzati dalla Lega navale e dalla Marina Militare, coinvolgendo anche gli studenti dell’Istituto nautico ‘De Pinedo-Colonna’ di Anzio. Il sindaco Aurelio Lo Fazio ha sottolineato l’importanza di questo scambio intergenerazionale, dove le conoscenze vengono trasmesse e condivise. Sono previsti anche incontri tematici che affronteranno questioni cruciali come il futuro della pesca, la salvaguardia del mare, la sicurezza alimentare e la tracciabilità dei prodotti ittici. Inoltre, si discuterà degli investimenti necessari per supportare il settore.

Il fulcro della manifestazione è rappresentato dal Villaggio del Gusto, dove si svolgeranno show cooking e degustazioni di piatti tipici della cucina marinara locale, realizzati in collaborazione con dieci ristoranti della città e gli studenti dell’istituto alberghiero ‘Gavio Apicio’. L’assessore al Turismo, Valentina Corrado, ha dichiarato che l’iniziativa ha molteplici obiettivi, tra cui la valorizzazione dei prodotti locali e la sensibilizzazione dei giovani riguardo all’importanza del mare come risorsa.

Supporto alle imprese e opportunità di sviluppo

L’evento non si limita a promuovere la cultura gastronomica, ma offre anche un’importante opportunità di supporto alle imprese del settore. Sono previsti forum dedicati a temi come la sicurezza alimentare, gli strumenti finanziari e le opportunità di sviluppo e innovazione per la filiera marittima e turistica. Questo approccio mira a creare un dialogo tra le diverse realtà operative nel campo della pesca e della ristorazione.

Nonostante il fermo biologico prorogato per tutto il mese di novembre, Mauro Spina, comandante di un motopeschereccio della Lega marinara di Anzio, ha affermato che il programma dell’evento rimane invariato. Il pescato proviene principalmente dalla piccola pesca, che continua a operare entro le tre miglia dalla costa anche in questo periodo.

Per partecipare alle degustazioni gratuite, è possibile prenotare attraverso il sito ufficiale dell’evento, dove è disponibile anche il programma completo delle attività.