Nel nostro peregrinare per i locali d’Italia, siamo stati da Cielo, in via Torre Clementina a Fiumicino, attratti da una location suggestiva e da precedenti esperienze positive. Accolti da personale cortese e solerte, l’impressione iniziale è stata buona, ma col passare dei minuti sono emerse alcune criticità che hanno penalizzato la serata.
La sedia sporca è stata subito sostituita, ma è un dettaglio che segnala un controllo forse troppo frettoloso. Le sedute in generale poco comode, più da bar che da ristorante, hanno reso difficile rilassarsi.
All’esterno manca una separazione tra area fumatori e non fumatori, scelta che può influire negativamente su chi cerca un’esperienza conviviale senza fumo.
Un’altra nota stonata è arrivata con il servizio del vino: il calice di Pecorino è stato portato già pieno, senza mostrare la bottiglia o versare al tavolo. Quando abbiamo chiesto spiegazioni, ci è stato detto che la struttura preferisce così. Ma il momento della mescita è parte dell’esperienza, e perderlo è un’occasione mancata.
Il pane, non freschissimo, è stato portato solo su nostra richiesta, dopo l’arrivo dei piatti principali. Un dettaglio che pesa, specie se il menù ruota attorno alla carne.
La picagna, che attendevamo con curiosità, è stata la vera delusione della serata: non tenera, e con bordi bruciacchiati e secchi. Per un piatto da 25 euro, ci si aspetta una qualità diversa. Il personale si è offerto di portarne un’altra porzione, ma abbiamo preferito non insistere. Lo sconto praticato al momento di pagare, di 7 euro, dopo le nostre lamentele, non risulta soddisfacente: quel piatto non mangiato andava stornato.
Peccato, perché il locale ha potenzialità: la posizione è splendida, il progetto ambizioso e la passione evidente. Ma questa volta l’esperienza non è stata all’altezza delle aspettative. Ci auguriamo sia solo un episodio isolato e che il locale possa crescere e risplendere come il nome promette.
Valutazione: 1 fornello

Su fornelliditalia.it premiamo l’eccellenza gastronomica con un sistema di valutazione semplice ma rigoroso: i “fornelli”. I ristoranti visitati vengono valutati in base a qualità del cibo, servizio, location e conto.
Un fornello rosso segnala un’esperienza sufficiente, due indicano un buon livello complessivo, tre rappresentano l’ottimo. Il nostro obiettivo è valorizzare solo il meglio, premiando chi ogni giorno sceglie qualità, accoglienza e cura del dettaglio.
L’obiettivo non è fare classifiche, ma consigliare i nostri lettori e fungere da stimolo per i ristoratori.
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